Reclam al fianco di TBT
Conferenza di Architettura
Giovedì 15 ottobre 2026
Dal 1970 TBT accompagna il modo di vivere la casa attraverso soluzioni che uniscono funzionalità, estetica e attenzione ai dettagli.
Una storia costruita nel tempo, fatta di esperienza, ricerca e capacità di interpretare spazi ed esigenze sempre diverse. Dagli infissi alle porte, fino ai sistemi oscuranti e alle soluzioni outdoor, ogni progetto nasce dall’ascolto e prende forma su misura. Con showroom a Ravenna e Lugo, TBT è oggi un punto di riferimento per chi cerca qualità, competenza e una casa pensata per durare.
Sede e showroom TBT
Indirizzo: Via A. Grandi, 25 – Ravenna
L’evento è gratuito e aperto a tutti.
Programma:
ore 17:30
Hospitality e saluti di benvenuto di TBT
Iscrizioni ai fini dei crediti formativi
ore 18:00
Quel che resta dell’architettura
Prof. Marco Biraghi
Presentazione del saggio edito da Einaudi (2025)
ore 19:00
Non metri quadri
Arch. Nicolò Calandrini e
Arch. Francesco Rambelli
Studio DENARA
ore 20:00
Aperitivo finale con buffet
Iscriviti ora alla conferenza
Interventi e relatori
Quel che resta dell’architettura
Prof. Marco Biraghi
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È pura utopia al giorno d’oggi pensare a un’architettura libera dal mercato? Se la risposta affermativa a tale domanda risulta essere perfettamente scontata, ciò comporta quale sua necessaria conseguenza la rinuncia dell’architettura a ogni ambizione utopica? Una resa cioè a quell’«estetica del consenso» dietro cui, con assillante inquietudine, già Vittorio Gregotti intravedeva lo “spettro” delle tecnoscienze applicate? Sono questi solo alcuni degli interrogativi che i mutamenti del mondo attuale costringono a porsi a chi quei mutamenti dovrebbe attuarli: l’architetto. Ed è proprio il ruolo dell’architetto a dover essere rimesso in questione per cercare di comprendere “quel che resta dell’architettura” nella fase di pur apparente sviluppo (inarrestabile crescita urbana, incessante proliferazione degli edifici) che stiamo attraversando: ovvero, quali sono i suoi limiti, ma anche quali sono le sue reali possibilità. Marco Biraghi è professore di Storia dell’architettura presso la Scuola AUIC del Politecnico di Milano. È membro dell’Accademia di San Luca di Roma e dell’Accademia del Disegno di Firenze. Tra i suoi libri: Project of Crisis. Manfredo Tafuri and Contemporary Architecture (MIT Press, 2013), Post Western Histories of Architecture (con P. Guerrieri, Routledge, 2023), e – tutti con Einaudi – Storia dell’architettura contemporanea 1750-2023 (2 voll., 2008-23), L’architetto come intellettuale (2019), Rem Koolhaas. L’architettura al di là del bene e del male (2024), Quel che resta dell’architettura (2025) e Le vie dell’architettura (con A. Ferlenga, 2026). |
Non metri quadri
Studio DENARA
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Il consumo di suolo e la massimizzazione della superficie utile sono oggi tra i criteri dominanti nella progettazione degli edifici, pubblici e privati. Alcuni progetti recenti, tuttavia, ritagliano spazi che rispondono a logiche diverse: giardini, corti, soglie e luoghi di sosta che non rientrano in un calcolo stretto di redditività, ma che restituiscono qualità urbana e benessere a chi li abita o li attraversa. L’intervento presenta una selezione di questi progetti, con l’obiettivo di osservare come, dentro vincoli normativi ed economici spesso rigidi, si aprano comunque margini per pensare lo spazio in termini non solo funzionali. Nicolò Calandrini Nato nel 1992, cresce in un ambiente familiare legato al cinema. Nel 2014 inizia gli studi di Architettura allo IUAV di Venezia, dove segue corsi di docenti come Guillermo Vásquez Consuegra, Sean Godsell e Paola Viganò. Si laurea in Scienze dell’Architettura nel 2015. Durante il percorso magistrale svolge tirocini presso Maxwan architects + urbanists a Rotterdam (2016) e Negrini Lindvall Architettura a Bologna (2017), e un Erasmus all’EPFL di Losanna (2018). Nel 2019 si laurea in Architettura e Culture del Progetto allo IUAV con la tesi “Albanian Riviera Resort”. Vince una borsa di studio e lavora per un anno presso lo studio DOGMA a Bruxelles. Nel 2020 rientra in Italia e fonda, con Francesco Rambelli, lo studio DENARA. Francesco Rambelli Nasce a Ravenna nel 1993. Nel 2012 si iscrive ad Architettura allo IUAV di Venezia, seguendo corsi di Guillermo Vásquez Consuegra, Sean Godsell e Paola Viganò; si laurea nel 2015. Lavora poi un anno tra Spagna e Danimarca, presso MGM Arquitectos a Siviglia (2015) e lo studio U67 ad Aarhus (2016). Tornato in Italia, si iscrive al Politecnico di Milano, con un Erasmus all’EPFL di Losanna, dove segue il corso di Kersten Geers (Office KGDVS). Si laurea nel 2018 con la tesi “Great Cabinet Machine”, relatori Pier Paolo Tamburelli e Fabio Gigone. Nel 2019 lavora a Bologna, poi rientra a Ravenna collaborando con studi del territorio romagnolo. Nel 2020 fonda, con Nicolò Calandrini, lo studio DENARA. |









